Report incontro regionale sul dimensionamento e sulla razionalizzazione della rete scolastica.

Report  incontro regionale sul dimensionamento e sulla razionalizzazione della rete scolastica.
set 08

Si è svolto ieri l’incontro in assessorato per avviare le procedure sul dimensionamento e la razionalizzazione della rete scolastica. Erano presenti, oltre ai sindacati e ai dirigenti dell’Assessorato e dell’USR, i rappresentanti dei comuni e delle province siciliane.

Il dott. Albert ha introdotto i lavori rilevando la necessità di concludere l’iter procedurale entro la fine del 2011, in modo tale rendere operativo il piano per l’.as. 2011/2012.

Ha ribadito le intenzioni della Regione di avviare le procedure per il conflitto di competenza affermando che i parametri a cui si atterrà per il dimensionamento saranno quelli previsti dalla L.Reg. 6 del 2000.

Pertanto, l’autonomia si manterrà o si acquisirà nei casi in cui le scuole avranno una popolazione, prevedibilmente stabile per almeno un quinquennio, compresa, di norma, tra 500 e 900 alunni; nelle isole minori, nei comuni montani e nelle aree geografiche contraddistinte da specificità etniche o linguistiche, gli indici potranno essere ridotti fino a 300 alunni.

In Sicilia le scuole con meno di 300 alunni sono 31, mentre quelle con alunni inferiori alle 500 unità sono circa 300 di cui poco meno della metà in deroga; complessivamente le scuole sottodimensionate sono, pertanto, circa 180, mentre le scuole con un numero di alunni superiore a 1.300 sono 26.

La FLC CGIL ha fatto rilevare la necessità di considerare il dimensionamento di concerto con l’offerta formativa che si intende promuovere nel territorio regionale, nel quadro di un progetto organico rivolto a garantire il diritto allo studio; un dimensionamento che si traduca in una opportunità per il territorio e non in una penalizzazione.

A conclusione dell’incontro l’Amministrazione, ha individuato le seguenti linee guida per avviare la predisposizione del piano di dimensionamento:

  • procedere alle verticalizzazioni nel primo ciclo;
  • considerare le specificità e le vocazioni territoriali;
  • coinvolgere gli enti locali per la definizione del piano regionale;
  • sdoppiare le scuole sovradimensionate;
  • operare i necessari accorpamenti;
  • bilanciamento eventuale tra le province.

 L’Amministrazione a breve adotterà una circolare, sulla scorta di qianto emerso nel tavolo regionale, per dare  le ndicazioni conseguenti ad avviare le procedure.

 

Scuola | 08/09/2011

prossimieventi

socialnetwork

areariservata

login
password persa?